Che cos'è Mounjaro?
Mounjaro è un farmaco iniettabile a base di tirzepatide, sviluppato da Eli Lilly e approvato per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 negli adulti. A differenza di Ozempic e Wegovy, che agiscono esclusivamente sul recettore GLP-1, Mounjaro rappresenta il primo farmaco della sua classe ad agire simultaneamente su due recettori: il GIP (glucose-dependent insulinotropic polypeptide) e il GLP-1.
Questa innovazione nel meccanismo d'azione duale ha generato notevole interesse nella comunità medica e scientifica, poiché gli studi clinici hanno dimostrato risultati particolarmente significativi sia nel controllo glicemico che nella riduzione del peso corporeo.
Il meccanismo duale GIP/GLP-1
L'azione combinata sui due recettori ormonali conferisce a Mounjaro caratteristiche uniche:
- Recettore GLP-1: Come la semaglutide, la tirzepatide stimola la secrezione insulinica glucosio-dipendente, riduce il glucagone, rallenta lo svuotamento gastrico e agisce sui centri dell'appetito
- Recettore GIP: L'attivazione del recettore GIP potenzia ulteriormente la secrezione insulinica, migliora la sensibilità insulinica nel tessuto adiposo e influenza il metabolismo dei grassi, contribuendo a una maggiore riduzione del peso
- Effetto sinergico: L'azione combinata produce effetti superiori a quelli ottenibili con l'attivazione del solo recettore GLP-1
Disponibilità di Mounjaro in Italia
Mounjaro è disponibile in Italia dal 2023 per il trattamento del diabete di tipo 2. La disponibilità del farmaco nelle farmacie italiane è generalmente buona per l'indicazione approvata.
Indicazioni attualmente autorizzate in Italia
Mounjaro è autorizzato dall'AIFA esclusivamente per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 in adulti, come terapia aggiuntiva alla dieta e all'esercizio fisico, nelle seguenti situazioni:
- Come monoterapia quando la metformina è controindicata o non tollerata
- In associazione con altri farmaci antidiabetici, compresa l'insulina
- Quando i trattamenti precedenti non hanno raggiunto un adeguato controllo glicemico
Mounjaro per la perdita di peso: Zepbound
La tirzepatide per l'indicazione specifica della gestione del peso è commercializzata con il nome Zepbound negli Stati Uniti. Nell'Unione Europea, l'autorizzazione per l'indicazione obesità è attesa. Fino a quel momento, l'uso di Mounjaro per la perdita di peso in pazienti non diabetici è considerato off-label in Italia.
Prezzo e rimborso SSN
Per il diabete di tipo 2 (indicazione approvata)
Per uso off-label o acquisto privato
| Dosaggio | Prezzo indicativo (privato) | Durata |
|---|---|---|
| Mounjaro 2,5 mg | 180-220 € | 4 settimane (4 penne) |
| Mounjaro 5 mg | 200-250 € | 4 settimane (4 penne) |
| Mounjaro 7,5 mg | 220-280 € | 4 settimane (4 penne) |
| Mounjaro 10 mg | 250-310 € | 4 settimane (4 penne) |
| Mounjaro 12,5 mg | 280-330 € | 4 settimane (4 penne) |
| Mounjaro 15 mg | 300-350 € | 4 settimane (4 penne) |
I prezzi sono indicativi e possono variare tra le farmacie. Per i pazienti diabetici con piano terapeutico, il farmaco è sostanzialmente gratuito (solo ticket regionale).
Come ottenere Mounjaro
Per pazienti diabetici (percorso SSN)
- Visita dal medico di base: il medico valuta il quadro metabolico e indirizza allo specialista se necessario
- Consulto diabetologico: lo specialista valuta l'idoneità al trattamento e redige il piano terapeutico AIFA
- Piano terapeutico: il documento inserito nel sistema regionale consente la prescrizione rimborsata
- Prescrizione e ritiro: il medico di base può prescrivere il farmaco con ricetta SSN, ritirabile in farmacia
Per uso off-label (perdita di peso)
I pazienti non diabetici che desiderano utilizzare Mounjaro per la gestione del peso devono ottenere una prescrizione privata da uno specialista (endocrinologo, internista o medico esperto in obesità). Il costo è interamente a carico del paziente.
Schema di dosaggio e titolazione
Mounjaro prevede una titolazione graduale con incrementi ogni 4 settimane. Lo schema standard è il seguente:
| Periodo | Dose settimanale | Obiettivo |
|---|---|---|
| Settimane 1-4 | 2,5 mg | Dose iniziale di adattamento |
| Settimane 5-8 | 5 mg | Primo dosaggio terapeutico |
| Settimane 9-12 | 7,5 mg | Titolazione progressiva |
| Settimane 13-16 | 10 mg | Titolazione progressiva |
| Settimane 17-20 | 12,5 mg | Titolazione progressiva |
| Dalla settimana 21 | 15 mg | Dosaggio massimo |
Il dosaggio viene personalizzato dal medico in base alla risposta clinica e alla tollerabilità. Non tutti i pazienti raggiungono o necessitano del dosaggio massimo di 15 mg. Il medico può decidere di mantenere il paziente a dosaggi intermedi se il controllo glicemico o la perdita di peso sono soddisfacenti.
Efficacia clinica: i risultati degli studi
Controllo glicemico (programma SURPASS)
Il programma di studi SURPASS ha coinvolto oltre 20.000 pazienti con diabete di tipo 2 e ha dimostrato risultati notevoli:
- Riduzione dell'HbA1c: fino a 2,4 punti percentuali con il dosaggio di 15 mg, un risultato superiore a tutti i comparatori testati
- Percentuale di pazienti a target: fino all'85-90 per cento dei pazienti ha raggiunto un'HbA1c inferiore al 7 per cento
- Superiorità vs semaglutide: nello studio SURPASS-2, tirzepatide 15 mg ha dimostrato una riduzione dell'HbA1c statisticamente superiore rispetto a semaglutide 1 mg
Perdita di peso (programma SURMOUNT)
Il programma SURMOUNT ha studiato la tirzepatide specificamente per la gestione del peso in pazienti non diabetici con obesità o sovrappeso:
- Perdita di peso media: dal 20 al 26 per cento del peso corporeo iniziale dopo 72 settimane con il dosaggio di 15 mg
- Risultato storico: questi dati rappresentano la perdita di peso più elevata mai ottenuta con un trattamento farmacologico
- Effetti metabolici: miglioramento significativo di tutti i parametri cardiometabolici (pressione arteriosa, lipidi, resistenza insulinica)
Differenze tra Mounjaro e i farmaci a base di semaglutide
Meccanismo d'azione
La differenza fondamentale è il meccanismo duale di Mounjaro. Mentre Ozempic e Wegovy agiscono solo sul recettore GLP-1, la tirzepatide attiva anche il recettore GIP, producendo un effetto sinergico che si traduce in una maggiore efficacia clinica.
Produttore
Mounjaro è prodotto da Eli Lilly, un'azienda farmaceutica statunitense con sede a Indianapolis. Ozempic e Wegovy sono prodotti da Novo Nordisk, azienda danese. La diversificazione dei produttori contribuisce a ridurre i problemi di approvvigionamento globale.
Profilo degli effetti collaterali
Il profilo di tollerabilità di Mounjaro è generalmente comparabile a quello della semaglutide, con una tendenza a minori effetti gastrointestinali nonostante una maggiore efficacia. Gli effetti collaterali più comuni restano nausea, diarrea, vomito e stitichezza. Per approfondire, consultare la nostra guida sugli effetti collaterali dei GLP-1.
Controindicazioni e precauzioni
Mounjaro non deve essere utilizzato nei seguenti casi:
- Allergia nota alla tirzepatide o a uno qualsiasi degli eccipienti
- Storia personale o familiare di carcinoma midollare della tiroide
- Sindrome della neoplasia endocrina multipla di tipo 2 (MEN 2)
- Diabete di tipo 1 o chetoacidosi diabetica
- Gravidanza e allattamento
Particolare cautela è richiesta in pazienti con:
- Anamnesi di pancreatite
- Insufficienza renale grave
- Retinopatia diabetica preesistente
- Gastroparesi severa
- Pazienti in terapia con insulina o sulfaniluree (rischio di ipoglicemia)
Conservazione
- Prima dell'uso: conservare in frigorifero (2-8 gradi Celsius). Non congelare.
- In uso: le penne possono essere conservate a temperatura ambiente (sotto i 30 gradi) o in frigorifero per un massimo di 21 giorni
- Protezione: conservare la penna con il cappuccio per proteggerla dalla luce
Domande frequenti su Mounjaro
Mounjaro è disponibile per la perdita di peso in Italia?
Attualmente Mounjaro è autorizzato in Italia solo per il diabete di tipo 2. L'uso per la perdita di peso è possibile solo come prescrizione off-label, con costo a carico del paziente. L'autorizzazione UE per l'indicazione obesità (Zepbound) è attesa.
Si può passare da Ozempic a Mounjaro?
Il passaggio è possibile e talvolta raccomandato dal medico, soprattutto quando la risposta a Ozempic è subottimale. Lo specialista definirà lo schema di transizione più appropriato, che generalmente prevede l'inizio di Mounjaro alla dose più bassa (2,5 mg) con titolazione graduale.
Mounjaro è più efficace di Ozempic?
I dati clinici disponibili, incluso lo studio testa a testa SURPASS-2, suggeriscono che Mounjaro offra un controllo glicemico e una perdita di peso superiori rispetto a Ozempic ai dosaggi testati. Tuttavia, la risposta individuale può variare e la scelta del trattamento deve considerare il quadro clinico complessivo.
Quanto dura il trattamento con Mounjaro?
Per il diabete di tipo 2, Mounjaro è generalmente un trattamento a lungo termine. Per la gestione del peso, gli studi hanno mostrato che l'interruzione è spesso associata a un recupero parziale del peso perso. La durata del trattamento deve essere discussa con il proprio medico.